Addestratore cinofilo ed educatore: chi sono e cosa fanno

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Seguendo le tendenze della società contemporanea in cui l’animale domestico, in particolar modo il cane, è considerato parte integrante della famiglia, analizziamo il ruolo dall’educatore e quello dell’addestratore cinofilo.

Addestratore ed educatore cinofilo: differenze

L’addestratore cinofilo è un istruttore per cani che viene ingaggiato in speciali contesti, ad esempio quello dei soccorsi e delle forze dell’ordine, per insegnare all’animale a svolgere un compito specifico.

L’educatore invece, va ad interagire con il cane ed il padrone in modo da aiutare quest’ultimo ad integrare l’amico a quattro zampe nel contesto familiare e nel contesto sociale di riferimento, in modo corretto. L’educatore riscontra e corregge gli eventuali atteggiamenti errati dando suggerimenti su come gestire al meglio il rapporto con il cane.

Oltre ad assistere il padrone nella crescita e nella formazione del proprio cane, il ruolo dell’educatore cinofilo può iniziare già molto prima. La figura professionale può essere contattata anche per essere supportati nella scelta della razza più adeguata alle proprie caratteristiche, alle dinamiche familiari e al contesto sociale in cui si è inseriti.

Caratteristiche educatore cinofilo

Le skills principali da possedere sono sicuramente una fortissima empatia e un’ottima capacità di comunicazione, è fondamentale, infatti,  che l’educatore sia in grado di correggere prima di tutto il padrone negli atteggiamenti errati che possono creare disarmonia nel rapporto con il cane o di quest’ultimo con il contesto quotidiano.

Come diventare addestratore cinofilo ed educatore

Quelle dell’addestratore e dell’educatore sono professioni non riconosciute, sebbene coloro i quali appartengono alla categoria stanno cercando delle modalità per autoregolamentarsi. Intraprendere la professione di educatore cinofilo non prevede degli step chiari e definiti, ufficiali e disciplinati dalla legge.

Corsi per addestratore cinofilo ed educatore

Esistono diversi enti che propongono una varietà di corsi, talvolta anche molto diversi fra loro. A monitorarne la qualità e l’effettiva efficacia ci sono le Associazioni di categoria riconosciute. Le stesse impongono alle scuole che erogano la formazione, che tali corsi prevedano almeno 250 ore di lezioni teorico-pratiche. Le differenze tra un corso per addestratore cinofilo e l’altro, dipende soprattutto dalle varie scuole e, di conseguenza, dai vari metodi educativi che chi sceglie questo settore vuole sposare.

Per diventare un educatore cinofilo a tutti gli effetti è necessario frequentare dei corsi riconosciuti da Enti quali l’ASC Cinofilia, il CSEN o la FISC e superare con esito positivo l’esame per la qualifica professionale di Educatore Cinofilo. Dopo aver superato l’esame finale vengono rilasciati all’educatore il Tesserino Tecnico e il Diploma Nazionale (ASC, CSEN, FISC) che gli permettono di lavorare presso centri cinofili o come libero professionista.

Data la poca legislazione in materia, diventa difficile farsi strada nel mondo del lavoro. Chi desidera essere un educatore cinofilo può scegliere la libera professione ed operare in modo autonomo oppure proporsi alle strutture cinofile, mandando il proprio CV alle scuole già riconosciute e alle associazioni.