Assegno di ricollocazione: come funziona e a chi spetta

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Al via le domande per richiedere l’assegno di ricollocazione (AdR). L’AdR è un politica attiva nazionale e può essere richiesto da disoccupati percettori di NASpI (la Nuova Prestazione di Assicurazione Sociale per L’impiego) da almeno 4 mesi. In questo articolo risponderemo alle domande più frequenti sull’argomento, come: che cos’è l’assegno di ricollocazione? A chi si riferisce? In cosa consiste?

Un assegno per i disoccupati

L’assegno di ricollocazione è una misura di politica attiva del lavoro gestita da AnpalAgenzia Nazionale Politiche Attive Lavoro, inoltre, l’AdR che viene gestito tramite gli operatori dei servizi per il lavoro è destinato alle persone disoccupate che percepiscono la NASpI da almeno quattro mesi. L’obiettivo principale dell’assegno di ricollocazione per i disoccupati è il reinserimento nel mondo del lavoro.

A quanto ammonta l’assegno?

L’AdR ha un ammontare che oscilla da € 250,00 a 5mila euro, destinati all’Agenzia Per il Lavoro (APL) o per i Centri per l’Impiego (CPI) che si faranno carico delle operazioni di orientamento, bilancio delle competenze, placement e accompagnamento a lavoro con contratto a tempo indeterminato, apprendistato, a tempo determinato maggior di 6 mesi e a tempo determinato compreso tra 3 e 6 mesi, solo per le regioni del Sud Italia. Il valore dell’Adr ha come variabili la profilazione del candidato ( dato calcolato automaticamente dal portale di riferimento ) e dalla tipologia contrattuale d’inserimento.

A chi spetta l’assegno di ricollocazione

L’Assegno di ricollocazione spetta ai soggetti disoccupati che percepiscono l’indennità di disoccupazione NASpI da almeno 4 mesi purché non siano:

  • già impegnati in misure di politica attiva analoghe;
  • coinvolti incorsi di formazione per l’inserimento lavorativo;
  • destinatari di finanziamentiper l’avvio di un’attività lavorativa.

La richiesta di AdR è volontaria e si richiede con l’ iscrizione sul portale Anpal.gov.it, scegliendo l’agenzia per il lavoro che lo seguirà nel percorso di reinserimento lavorativo.

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