Bando Mise e Competence Center: incontro in Confindustria

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Lo scorso 9 marzo nella sede di Confindustria Nazionale a Roma, è stato organizzato un incontro di approfondimento sul Bando MISE, volto anche a capire come i Centri di competenza potranno interagire con la rete dei Digital Innovation Hub creata da Confindustria per favorire l’accesso delle imprese al sistema dell’innovazione, in coerenza con il Piano Industria 4.0.

All’incontro hanno preso parte anche i rappresentati di alcuni dei principali Atenei italiani. Il bando, infatti, interessa principalmente le università. Dai diversi interventi sono emersi alcuni punti comuni, come la volontà di non costituire dei nuovi centri di ricerca, ma di lavorare all’aggregazione delle competenze esistenti sul territorio.

Ma cosa sono i Competence center, a cosa serviranno? Da Roma cerchiamo di spiegare brevemente quello che è emerso e il futuro di Industria 4.0.

 

Cosa sono i Competence Center

Per Competence Center, o Centri di Competenza, ci riferiamo ai Poli di Innovazione, una forma di partenariato pubblico-privato che può essere formato sia da un solo un organismo di ricerca, sia da più imprese. Fanno parte dei Poli di Innovazione le start-up innovative, le piccole medie e grandi imprese, organismi di ricerca e organizzazioni senza scopo di lucro. L’obiettivo è quello di incentivare l’innovazione in Italia anche tramite la semplice promozione  o scambio di conoscente e competenze in modo da contribuire alla diffusione della conoscenza tra le imprese che fanno parte di uno specifico Polo.

 

Bando MISE 2018: obiettivi, risorse e termini

L’incontro in Confindustria è stato più che altro un approfondimento per mettere le basi del Bando MISE 2018, e sui progetti per la costituzione di Centri di Competenza ad alta specializzazione previsti dal Piano Nazionale “Industria 4.0”. Il Bando non prevede un numero fisso di Competence Center e le imprese potranno aderire ai Centri di Competenza anche successivamente al 30 aprile, data ultima per la presentazione delle domande al bando.

Secondo quanto previsto, i Centri di Competenza hanno come finalità:

  1. l’orientamento, in particolare per le PMI;
  2. la formazione, con l’obiettivo di promuovere e diffondere le competenze di Industria 4.0 mediante attività di formazione in aula;
  3. l’attuazione di progetti di innovazione, ricerca industriale e sviluppo sperimentale.

La dotazione economica complessiva per i Centri di Competenza è pari a 40 milioni di euro:

  • il 65% (26 milioni di euro) servirà a coprire le spese di costituzione e avviamento dell’attività dei Centri, fino a un massimo di 7,5 milioni ciascuno;
  • il 35% servirà per finanziare i progetti di innovazione, ricerca e sviluppo sperimentale, fino a un massimo di 200.000 euro a progetto.

Entrambi i benefici saranno concessi nella forma di contributi diretti alla spesa, nella misura del 50% delle spese sostenute. I benefici sono concessi per un periodo di trentasei mesi, prorogabili di ulteriori trentasei mesi.

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