Profili ricercati nel 2017: il bilancio della nostra APL

Mercato_lavoro

Primo bilancio del 2017 sui profili professionali più ricercati dagli utenti italiani. Sono stati numerosi i profili di lavoro cercati tramite l’Agenzia per il Lavoro Formamentis.

Tra le richieste interne pervenute, tra turn over e new entry, risultano i profili commerciali e gli account ad essere i più richiesti con una percentuale del 25,61%. Seguono i profili di personale di cucina, operatori call center, personale di sala e bar.

Per quanto riguarda invece, i settori di riferimento, con il 39,88% ci sono i settori GDO & Logistica, seguono il settore del turismo e quello ristorativo, contact center, servizi alle imprese e ICT.

L’obiettivo del 2017 è stato quello di supportare aziende e privati nel miglioramento delle proprie attività e performance. Di seguito una sintesi riporta i profili più richiesti/inseriti ed i settori di riferimento delle aziende committenti.

 

PROFILO PROFESSIONALE%  SETTORE DI RIFERIMENTO%
Commerciali e Account25,61%GDO & Logistica39,88%
Personale di Cucina20,76%Turistico-Ristorativo21,76%
Operatori Call Center13,03%Contact Center13,58%
Personale di Sala e Bar11,96%Servizi alle Imprese11,02%
Addetti Logistica, Gdo, Retail10,13%ICT4,41%
Amministrativi8,03%Produzione & Manifacturing3,00%
Specialisti HR3,81%Trasporti2,48%
Specialisti ICT3,46%Chimico-Sanitario1,66%
Autisti Merci/Persone1,83%Assicurativo-Finanziario1,11%
Specialisti Marketing1,38%Agro-Alimentare1,10%
Totale complessivo100,00%Totale complessivo100,00%

 

Una previsione sui trend del lavoro nel 2018

Il trend del 2017 andrà a rafforzarsi e confermarsi anche per i profili professionali del 2018. Secondo i dati, confrontati tra Unioncamere, Infojobs e Sole 24ore, i profili più richiesti per l’anno 2018 saranno sempre quelli di natura commerciale.

Al primo posto si confermano i profili di natura commerciale a valere su diversi settori (informatica, telecomunicazioni, energie rinnovabili), seguiti dai profili tecnici di taglio ingegneristico, focalizzati sulla meccanica, informatica ed elettronica. Aumenterà ancora la richiesta di ingegneri gestionali, inseriti soprattutto in contesti di produzione.

Sul terzo gradino del podio saliranno i profili ICT e IT, con particolare crescita di sviluppatori ed analista programmatori. Nello specifico la richiesta di sviluppo software verterà sempre più sulla realizzazione di app e siti di e-commerce.

A ridosso del podio troviamo i profili del settore turistico ed enogastronomico. In particolar modo il personale di cucina specializzato subirà un aumento con Chef de Partie, Sous Chef e Chef Executive sempre più ricercati per strutture ristorative e ricettive.

Lieve la crescita anche per specialisti HR, Marketing e Amministrativi. Per l’area Risorse Umane il recruitment batte ancora la formazione, mentre sul lato marketing i social media manager saranno ancora i più gettonati. Tra gli amministrativi la richiesta di addetti al controllo di gestione e budgeting crescerà anche se non raggiungerà ancora il numero di richieste di amministrativo-contabili.

 

TOP JOB POSTING 2017

La spinta di una nuova crescita economica italiana sta coinvolgendo le assunzioni di giovani all’interno delle aziende, pubbliche e private. Stando alle ricerche effettuate dagli utenti sulla piattaforma Formamentis dedicata alle offerte di lavoro, abbiamo stilato una classifica di 20 annunci di lavoro, tra le posizioni più ricercate. Professioni che andrebbero a confermarsi, in gran parte, anche nel corso del 2018.

1.Agenti settore informatica, telecomunicazioni, energia e assicurazioni
2.Commerciali ed impiegati commerciali
3.Ingegneri meccanici, elettronici, elettrici, gestionali ed informatici
4.Addetti vendite
5.Consulenti commerciali energia e telecomunicazione
6.Programmatori informatici e sviluppatori (Java/j2ee, Microsoft/.net, php, cobol)
7.Contabili e impiegati contabili
8.Stagisti in risorse umane, amministrazione e controllo, ufficio acquisti, marketing e area commerciale
9.Operai generici
10.Addetti amministrativi
11.Venditori
12.Operai specializzati
13.Neolaureati in economia, ingegneria e informatica
14.Magazzinieri
15.Addetti pulizie di uffici e alberghi
16.Sistemisti Microsoft, IBM, SAP e Unix
17.Docenti di lingue ed informatica e Formatori di sicurezza aziendale
18.Tornitori
19.Commerciali esteri
20.Perito meccanico

 

Previsioni sulla formazione nel biennio 2018-2020

Negli ultimi anni l’Italia sta puntando sempre più al mondo della formazione. Per questo è possibile stilare una previsione sul futuro dei giovani neo laureati. Dal 2018 al 2020, tra i giovani laureati, i profili più ricercati saranno soprattutto quelli a indirizzo economico-statistico con più di 35mila unità, i medici (31mila), gli ingegneri (24mila) e gli insegnanti (quasi 19mila unità).

A livello territoriale, invece, sarà il Nord-Est ad offrire più opportunità: oltre 244mila assunzioni stimate per i laureati e 273mila per i diplomati. Secondo una recente ricerca de Il Sole 24 ORE.

Infatti, per quanto concerne la formazione professionale, si introduce quest’anno un credito d’imposta per le spese di formazione del personale, previste dal Piano Nazionale Impresa 4.0, prevedendo uno stanziamento di 250 milioni di euro per il 2019.

Sempre nell’arco di questo nuovo anno si prevedono stanziamenti per i percorsi di istruzione e formazione professionale – IeFP – (189 milioni), per il finanziamento dei percorsi formativi relativi ai contratti di apprendistato per la qualifica e il diploma professionale e relativi all’alternanza tra scuola e lavoro (125 milioni), per le attività di formazione relative all’apprendistato professionalizzante (15 milioni di euro).

 

Giuseppe Melara, Direttore Generale Gruppo Formamentis

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