Colloquio a distanza, come affrontarlo

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Come affrontare un colloquio a distanza? Molto dipende anche dal paese in cui si trova l’azienda! Se avete deciso di candidarvi per lavorare in Svizzera o per una posizione lavorativa in Francia, il colloquio telefonico viene svolto in inglese. Vediamo come affrontare un colloquio via Skype, a telefono, a distanza!

Il colloquio a distanza: come funziona

I colloqui di gruppo così come il colloquio individuale, tendono a verificare le skills già proposte nel curriculum vitae della risorsa. Come abbiamo visto nella nostra guida al colloquio di lavoro, l’azienda tende a capire la persona, il carattere, in modo da percepire le future possibilità lavorative. Le skill cambiano da lavoro a lavoro, quelle che non passano mai di moda sono: la flessibilità, l’adattamento, lo spirito di squadra, l’essere una persona positiva, determinata e concentrata. A seconda di ogni lavoro, poi, queste skills possono modificarsi.

Un colloquio di lavoro solitamente genera stress e ansia di prestazione, quando questo però viene fatto attraverso una semplice telefonata, l’ansia e lo stress tendono a calare perché non c’è contatto visivo, e ascoltando solo la voce, il consiglio è di essere più tranquilli e rilassati possibili. Dite tutto quello che è necessario, senza avere paura di sbagliare. Un colloquio telefonico è un primo impatto, sicuramente importante, tra l’azienda e il lavoratore.

Notizie più ricercate sono i dati anagrafici, la lettura del CV, e capire dall’atteggiamento e il tono di voce, il reale interessamento della persona. Possono essere poste anche altre domande personali, come appuntamenti futuri, se si è muniti di autovettura e così via. Il primo incontro avviene telefonicamente, per testare il terreno. Se andrà a buon fine, seguirà l’incontro di persona!

Colloquio via Skype

La telefonata o videochiamata tramite Skype avviene quando la risorsa e l’azienda non risiedono nella stessa città o paese. Se siete in procinto di cambiare città, è molto probabile che prima di un colloquio di persona, vi venga chiesto di affrontare una telefonata via Skype.

In questo caso c’è il contatto visivo, vengono notati i particolari, il modo di vestire e di muoversi. L’ansia lasciatela a casa, via Skype si vede tutto.

Questi potrebbero essere alcuni consigli pratici da mettere in atto:

  • Scegliere un luogo appartato, dove vi sentiti sicuri e dove non ci siano rumori.
  • Appuntata, con carta e penna, tutto il necessario. Darà l’immagine di una persona precisa e attenta.
  • Sorridete e siate cordiali, il sorriso è sempre la miglior scelta.
  • Preparatevi alle domande, potrebbero essere molte e più mirate.

Colloquio telefonico

Gli stessi consigli valgono per il colloquio telefonico con l’unica grande differenza relativa alla video chiamata. In effetti, senza video, il recruiter non vi vedrà inf accia e pertanto potrete sostenere il colloquio anche in pigiama, comodamente seduti in poltrona. Nessuno se ne accorgerà!

Tuttavia, siete proprio sicuri che, dall’altro lato del telefono, il selezionatore non si accorgerà della vostra espressione facciale? La risposta è no! Anche durante il colloquio telefonico dovrete sorridere ed essere sicuri di voi, proprio come se foste di fronte al vostro intervistatore perché fare qualcosa con convizione trasmetterà all’altro la vostra stessa determinazione, anche attraverso il solo tono di voce.

In conclusione, il consiglio dei consigli è di essere voi stessi, non abbiate paura, più siete rilassati e tranquilli più avrete possibilità di successo!