Come funziona il reddito di cittadinanza

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Il tanto chiacchierato, atteso, sospirato Reddito di Cittadinanza è finalmente arrivato! Il portale dedicato, presentato dal vicepremier Luigi Di Maio nella conferenza stampa dello scorso 4 febbraio 2019, illustra in maniera semplice ed immediata quali sono i requisiti necessari e le modalità per richiedere il beneficio. Va ricordato, però, che le domande potranno essere presentate solo a partire dal 6 marzo.

Vediamo quindi nel dettaglio che cos’è e come funziona il reddito di cittadinanza e quali sono i criteri da rispettare per poter accedere al beneficio e come presentare la domanda.

Cos’è il Reddito di cittadinanza

Il Reddito di Cittadinanza è una misura di politica attiva del lavoro volta a contrastare la povertà, la disuguaglianza e l’esclusione sociale. Si tratta di un sostegno economico ad integrazione dei redditi familiari. Inoltre è associato ad un percorso di reinserimento lavorativo e sociale, di cui i beneficiari sono protagonisti sottoscrivendo un “patto per il lavoro” o un “patto per l’inclusione sociale”. Se il nucleo familiare è composto da uno o più componenti di età pari o superiore a 67 anni, tale beneficio assume la denominazione di Pensione di Cittadinanza.

Come funziona il Reddito di Cittadinanza

Il beneficio economico si compone di due parti: una integra il reddito familiare mentre l’altra, destinata solo a chi è in affitto, incrementa il beneficio pari al canone di locazione. L’importo complessivo, sommate le due componenti, non può comunque superare i 9.360 euro annui (780 euro mensili), moltiplicati per la scala di equivalenza. Il versamento del beneficio decorre dal mese successivo alla richiesta e viene erogato per un periodo continuativo massimo di 18 mesi ma potrà essere rinnovato.

Per ricevere il Reddito di cittadinanza il beneficiario dovrà rispettare alcuni requisiti legali ed economici per poter fare domanda e dovrà inoltre rispettare alcune condizioni che riguardano l’immediata disponibilità al lavoro, l’adesione ad un percorso personalizzato di accompagnamento all’inserimento lavorativo e all’inclusione sociale, per la riqualificazione professionale o il completamento degli studi. Sono esenti da tali condizioni i beneficiari della Pensione di cittadinanza, i beneficiari del Reddito di cittadinanza pensionati o comunque di età pari o superiore a 65 anni, nonché i componenti con disabilità.

Entro 30 giorni dal riconoscimento del Reddito di cittadinanza, il beneficiario sarà convocato dai Centri per l’Impiego per stipulare il Patto per il lavoro e dai servizi dei Comuni competenti per stipulare il Patto per l’inclusione sociale.

Patto per il lavoro

Una volta avvenuta la convocazione, il beneficiario deve collaborare con l’operatore addetto alla redazione del bilancio delle competenze e rispettare gli impegni previsti nel Patto per il lavoro, tra i quali rientra quello di accettare almeno una di tre offerte di lavoro congrue (i criteri di congruità dell’offerta sono disponibili sul portale dedicato).

Fino al 31 dicembre 2021, chi ha stipulato il Patto per il lavoro con il Centro per l’Impiego o ha ottenuto le credenziali di accesso per la piattaforma tecnologica, ottiene l’assegno di ricollocazione da spendere presso i Centri per l’impiego o presso i soggetti accreditati.

Patto per l’inclusione sociale

Nel caso in cui il bisogno sia complesso, i servizi dei Comuni competenti per il contrasto alla povertà procedono ad una valutazione del nucleo familiare, al fine di condividere con la famiglia gli interventi e gli impegni atti ad assicurare il percorso di fuoriuscita dalla condizione di povertà, che verranno sottoscritti con il Patto per l’inclusione sociale.

Infine, sono previste diverse tipologie di incentivi per le imprese che assumono i beneficiari del Reddito di cittadinanza a tempo pieno e indeterminato e per i beneficiari del Reddito di Cittadinanza che avviano attività imprenditoriali.

Reddito di cittadinanza M5S: requisiti

Vediamo quindi quali sono i requisiti necessari per poter fare domanda di reddito di cittadinanza.

Requisiti legali

  • essere cittadino maggiorenne italiano o dell’Unione Europea;
  • oppure un suo familiare che sia titolare del diritto di soggiorno;
  • oppure cittadino di Paesi terzi in possesso del permesso di soggiorno UE;
  • essere residente in Italia per almeno 10 anni, di cui gli ultimi due in modo continuativo.

Requisiti economici

Il nucleo familiare deve essere in possesso di:

  • un valore ISEE inferiore a 9.360 euro;
  • un valore del patrimonio immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, non superiore a 30.000 euro;
  • un valore del patrimonio mobiliare non superiore a 6.000 euro per il single, con delle variazioni per i nuclei familiari con più di un componente;
  • un valore del reddito familiare inferiore a 6.000 euro annui, moltiplicato per il corrispondente parametro della scala di equivalenza (visionabile sul portale dedicato).

Requisiti ulteriori

Per accedere alla misura è necessario che nessun componente del nucleo familiare possieda autoveicoli e motoveicoli di cilindrata elevata e/o navi e imbarcazioni da diporto.

Come fare domanda di Reddito di Cittadinanza

Le domande potranno essere presentate solo a partire dal 6 marzo. La richiesta del reddito potrà essere effettuata sia telematicamente, tramite sito dedicato, sia presso gli sportelli di Poste Italiane, o presso i Centri di Assistenza Fiscale (CAF). Dopo le dovute verifiche dell’INPS, ogni beneficiario riceverà comunicazione rispetto a dove e quando ritirare la Carta del Reddito di Cittadinanza.

Le informazioni contenute nella domanda del Reddito di cittadinanza saranno comunicate all’INPS entro dieci giorni lavorativi dalla richiesta. L’INPS, entro i successivi 5 giorni, verificherà il possesso dei requisiti sulla base delle informazioni in proprio possesso e, in caso di riscontro positivo, riconoscerà il beneficio che sarà erogato attraverso un’apposita Carta di pagamento elettronica (Carta Reddito di cittadinanza), attualmente emessa da Poste Italiane. L’utilizzo della carta è soggetto ad alcune restrizioni indicate sul portale dedicato.

Ovviamente vi sono determinate circostanze in cui il Reddito di cittadinanza può essere perso o ridotto e chiunque presenti dichiarazioni o documenti falsi o attestanti cose non vere oppure ometta informazioni dovute è punito con la reclusione.

Per maggiori informazioni vista il sito ufficiale www.redditodicittadinanza.gov.it.

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