Come scrivere una lettera di presentazione: esempi e consigli

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Scrivere una lettera motivazionale è indispensabile per dare valore al curriculum e per trasmettere a chi si occuperà della selezione informazioni aggiuntive rispetto alle competenze indicate nel proprio curriculum vitae.

Eppure, la lettera motivazionale è spesso sottovalutata, ecco perché cercheremo non solo di chiarirne l’importanza, ma anche di individuare le diverse tipologie di lettere di motivazione e cosa è indispensabile indicare nella stesura.

5 consigli per scrivere una lettera di presentazione efficace

Iniziamo subito con 5 consigli per scrivere una lettera di presentazione efficace:

  1. Utilizzare un indirizzo email professionale. Quando si invia una lettera motivazionale, ma lo stesso vale quando si trasmette un curriculum vitae, è opportuno utilizzare un indirizzo email professionale, preferibilmente che contenga nome e cognome del candidato; da evitare assolutamente soprannomi, l’indirizzo dell’attuale lavoro (se siete già impiegati) e indirizzi di posta elettronica non vostri.
  2. Indirizzate la mail al responsabile delle risorse umane. Se avete il nome, tanto meglio, se non lo avete, andrà bene anche l’ufficio di destinazione, che sarà appunto l’Ufficio Risorse Umane, perché vi permetterà di entrare subito in contatto con chi dovrà assolvere il compito di selezionare i Cv.
  3. Organizzate bene i contenuti, non dimenticate di presentarvi, di far riferimento ai motivi per i quali vi state candidando e concludete sempre con i vostri obiettivi professionali, con frasi che ispirino disponibilità, entusiasmo, impegno e tenacia.
  4. Non esagerate con la lunghezza. Ricordate che una lettera motivazionale deve essere breve, non oltre le 20 righe e preferibilmente senza elenchi, ma scritta in forma scorrevole e leggibile, con verbi alla forma attiva, un linguaggio semplice, ma corretto e spaziature tra i paragrafi per agevolare la lettura. Non dilungatevi sulle vostre esperienze lavorative, sono già scritte nel curriculum vitae, piuttosto sottolineate i motivi che dovrebbero indurre il recruiter a selezionarvi.
  5. Controllate gli ultimi dettagli e inviate la mail. L’oggetto, gli allegati, eventuali errori di battitura o grammaticali nel testo, la firma, fate un ultimo check e poi inviate la vostra candidatura.

L’ultimo aspetto riguarda l’opportunità o meno di allegare la lettera motivazionale o se il corpo della mail debba essere esso stesso la lettera di presentazione. In realtà, si tratta di una scelta personale, alcuni preferiscono inserirla prima o alla fine del curriculum, e quindi allegarla, altri, invece, ritengono il corpo della mail una vera e propria presentazione. Nessuna delle due soluzione è sbagliata, solo fate attenzione, in entrambi i casi vi sono delle insidie: se la lettera motivazionale è il corpo della mail, non scrivete di getto, ma scrivete il vostro testo in un documento, revisionatelo e solo in un secondo momento copiatelo nel corpo della mail; se invece, la allegate al curriculum, allora evitate di ripetere le stesse informazioni all’interno della mail che inviate e fate solo un breve accenno a cosa state allegando.

Come nel caso del curriculum vitae personalizzato, anche per la lettera di presentazione è fondamentale che questa sia personalizzata, diversa per ogni azienda a cui scrivete, diversa per ogni profilo per il quale vi state candidando; una mail standard, è il modo migliore per passare inosservati.

Elementi indispensabili della lettera di presentazione

Naturalmente esistono alcuni elementi indispensabili che devono essere inseriti e ci riferiamo, in particolare, ai dati i dati del mittente e del destinatario, al luogo e alla data in cui viene inviata e il riferimento al D.Lgs. 196/2003 per il trattamento dei dati personali.

Questi sono elementi standard, così come la struttura, che in linea generale può essere suddivisa in tre parti: una prima parte di presentazione di sé stessi, una seconda parte contenente i motivi per i quali si sta inviando la candidatura e una terza parte in cui è opportuno evidenziare doti personali trasversali ed esperienze professionali inerenti alla posizione per la quale ci si sta proponendo.

Esempi e tipologie di lettera motivazionale

Abbiamo già detto che la lettera motivazionale deve essere differenziata per ciascuna posizione per cui ci si candida e, dunque, anche in base all’azienda a cui ci si sta rivolgendo.

Ebbene, non solo. È infatti opportuno personalizzare la lettera motivazionale anche tenendo conto del profilo che la sta scrivendo.

Se sei un neolaureato, è probabile che tu non abbia alcuna esperienza lavorativa, pertanto la lettera motivazionale dovrà puntare sulle caratteristiche personali, se sei neodiplomato, potresti parlare delle tue aspirazioni, se ti stai candidando per una posizione specifica in una multinazionale, la lettera di presentazione potrebbe essere in inglese.

Insomma, esistono tanti motivi e relativi esempi di come scrivere una lettera di presentazione per partecipare al programma Erasmus, ad esempio, o per uno stage, per un lavoro da commessa, in banca, per una posizione in ambito marketing, nell’area manageriale, insomma, qualunque sia il caso, è importante che la lettera motivazionale sia scritta con attenzione e che abbia le caratteristiche necessarie per attirare l’attenzione del recruiter.

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