Corsi di formazione per l’inclusione sociale dei detenuti

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Cosa succede ad un detenuto che ha scontato la sua pena e tornerà in libertà? Sarà estremamente difficile trovare un nuovo lavoro, cimentarsi in una nuova esperienza di vita, senza essere discriminato. Per questo motivo diverse Regioni d’Italia hanno iniziato ad affrontare dei corsi di formazione in carcere, per promuovere la formazione e l’istruzione. Fare formazione in carcere non è semplice ed è finalizzato alla ricerca di lavoro di pubblica utilità per i detenuti, una volta che torneranno in libertà. Ci sono detenuti che non hanno alcun tipo di formazione, neanche scolastica e detenuti che, invece, prima di entrare in carcere avevano anche un ottimo posto di lavoro.

I progetti di inclusione sociale, come quello promosso dalla Regione Campania, sono utili per persone maggiormente vulnerabili, a rischio di discriminazione e ai minori che per diversi motivi, sono presi in carico dai servizi sociali. Si tratta di permessi di lavoro per i detenuti che possono essere svolti, a seconda della pena detentiva, all’interno o all’esterno del carcere. Inoltre, alcuni di questi percorsi di inclusione sociale, prevedono la borsa lavoro per i detenuti, ovvero, somme corrisposte dalla Cassa delle ammende a favore di detenuti ed ex detenuti a titolo di sussidio, anche giornaliero, ai fini del loro reinserimento nel mondo del lavoro.

 

Lavoro e detenuti: cosa dice la normativa

Con una deliba ufficiale la Giunta Regionale della Campania il 27 luglio 2017 ha approvato la Realizzazione di percorsi sperimentali di empowerment rivolti ai detenuti. La Campania intende sostenere la realizzazione di percorsi di inclusione socio-lavorativa rivolti alle persone detenute negli Istituti Penitenziari della Regione, al fine di favorire il processo di riabilitazione e di rieducazione dei soggetti in esecuzione penale mediante l’acquisizione, il recupero ed il rafforzamento delle competenze di base e specialistiche.

La Regione Campania, in linea con le strategie europee e nazionali in materia di apprendimento permanente, ha programmato la realizzazione di percorsi formativi per l’inclusione sociale e lavorativa dei detenuti. Il programma nasce in collaborazione con il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria – Provveditorato Regionale della Campania ed il Dipartimento Giustizia Minorile e di Comunità – Centro per la Giustizia Minorile per la Campania, anche nell’ottica di utilizzare il tempo della pena come un investimento sociale. Le azioni si reputano necessarie, al fine di favorire il riconoscimento, l’acquisizione e l’implementazione delle competenze dei detenuti adulti e minori, nell’ottica di rafforzarne le condizioni di occupabilità futura.

La Regione ha deciso di realizzare un Catalogo corsi contenente percorsi formativi per l’inclusione socio-lavorativa dei detenuti, articolato in due sezioni, una contenente i percorsi rivolti a detenuti in carico presso gli Istituti minorili e l’altra contenente percorsi rivolti a detenuti in carico presso gli Istituti penitenziari per adulti.

 

Corsi di formazione in carcere

Tra i vari corsi di formazione troviamo vari settori di interesse dove i detenuti possono specializzarsi:

  • produzione e processi tecnici dell’industria e dell’artigianato.
  • ospitalità e turismo, commercio e servizi alle imprese ed alla collettività, ambiente e beni culturali, area ristorazione alberghiera.
  • servizi ambientali, area spazi verdi attrezzati e manutenzione.
  • servizi ricreativo culturali, area attività ludico educativa.

I moduli formativi, con durata minima di 60 ore e massima di 120 ore, si concludono con il rilascio di un attestato di frequenza contenente un giudizio di valutazione sul livello di apprendimento. Mentre, i moduli propedeutici di settore, con la durata minima di 150 ore e massima di 300 ore, si concludono con il rilascio di un Certificato di Competenze.

I moduli di accompagnamento al lavoro, con durata minima di 150 ore e massima di 300 ore, si concludono con il rilascio di un attestato di frequenza contenente un giudizio di valutazione sul livello di apprendimento. Infine, i corsi di qualifica, hanno una durata massima di 600 ore.

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