Corsi ECM come strumento per il Management

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L’ECM, acronimo di Educazione Continua in Medicina è uno strumento importante all’interno della struttura sanitaria perché permette di affrontare a tutti i livelli aziendali i cambiamenti sia organizzativi che gestionali e allo stesso tempo di mantenere le competenze acquisite fornendo nuovi strumenti di confronto o nuove metodologie innovative.

 

RICADUTA DEI CORSI ECM SUL SERVIZIO

Purtroppo risulta ancora molto carente l’analisi dell’effettiva ricaduta della formazione erogata sul sistema, molto spesso la formazione si limita ad un tentativo di trasmissione che poi non vengono contestualizzate all’interno della struttura sanitaria.

Secondo gli ultimi disegni di legge invece, mediante un percorso di aziendalizzazione, bisognerebbe collegare la spesa effettuata per l’aggiornamento dei professionisti da parte delle aziende sanitarie. Purtroppo però, la formazione rimane uno degli strumenti ancora inutilizzati a pieno da parte della dirigenza che molto spesso ne sottovaluta la funzione. Molto spesso la valutazione dei professionisti sanitari da parte delle direzioni avviene attraverso performance riconoscibili da indicatori specifici collegati alle mansioni e responsabilità senza tener conto della formazione all’interno di questi indicatori. Questo processo di integrazione molto spesso non avviene per vincoli di natura economica: tenere sotto controllo un sistema formativo e porre l’attenzione sul professionista spesso è un costo in termini di risorse e di tempo che la struttura non si può permettere.

 

COME ACCEDERE AI CORSI ECM CON I FONDI INTERPROFESSIONALI

Purtroppo sono molte le aziende sanitarie che non conoscono l’opportunità offerte dai Fondi Interprofessionali dedicati alla formazione continua dei dipendenti. I Fondi Interprofessionali, nati ai sensi della legge 388/2000, sono organismi associativi gestiti dalle parti sociali e finalizzati proprio al finanziamento di piani formativi. In generale, le risorse finanziare che sostengono le attività di formazione provengono dai versamenti obbligatori dei contributi Inps, di cui viene utilizzato lo 0,30% del cedolino lordo del dipendente.

In pratica soldi che l’azienda versa obbligatoriamente e di cui spesso non riesce ad usufruire perché finiscono nel “calderone” dell’Inps. Aderendo invece ai Fondi Interprofessionali, semplicemente trasferendo lo 0,30% dall’Inps al Fondo, senza nessun costo aggiuntivo, l’Azienda può usufruire dell’offerta formativa, accedendo al proprio cumulato oppure attraverso Avvisi che gli stessi Fondi mettono a disposizione.

Per comprendere appieno la duttilità e la possibilità di personalizzazione che i Fondi Interprofessionali offrono per l’attività di formazione, basta dire che è finanziabile qualsiasi tipo di formazione anche quella meno tradizionale (ad esempio l’autoformazione, seminari, attività di coaching, anche individuale, training on the job, ecc.). Le stesse modalità attuative sono assolutamente innovative; infatti i corsi possono essere effettuati sia durante che fuori dall’orario di lavoro, sia in aula che “a distanza” (FAD).

Formamentis quale provider di corsi ECM, grazie alla sua pluriennale esperienza con i Fondi Interprofessionali, offre personalizzazione e cura nel progettare percorsi formativi particolarmente in linea con le esigenze delle aziende, comprese le piccole e medie.

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