Corso OSS: come diventare operatore socio sanitario

Corso per diventare OSS

OSS è l’acronimo di Operatore Socio Sanitario e si tratta di una figura che svolge un ruolo fondamentale nell’ambito dei Servizi Socio Assistenziali.

In generale, possiamo affermare che l’operatore socio sanitario presta assistenza e si prende cura di persone con difficoltà e persone anziane e può operare a domicilio, in ospedale oppure nelle strutture residenziali.

L’operatore socio assistenziale non è un medico, ma un professionista formato che possiede capacità e competenze per assistere i suoi pazienti ed è in grado di comprendere perfettamente le necessità delle persone.

In questo approfondimento, vedremo insieme tutte le informazioni utili sul percorso formativo necessario per diventare OSS e quali sono le principali mansioni e caratteristiche dell’operatore socio sanitario.

Iniziamo subito chiarendo come si diventa operatore socio sanitario.

Tutte le informazioni sul corso OSS

Se il vostro desiderio è diventare operatore socio sanitario, allora dovete necessariamente frequentare un corso OSS organizzato dagli Enti della vostra zona.

Per poter accedere al corso OSS, è sufficiente il diploma di Licenza Media Inferiore, un’età superiore ai 17 anni e una forte motivazione.

Il corso è articolato in due momenti fondamentali: una parte teorica, che prevede l’insegnamento in discipline in 4 aree principali (area socio culturale, istituzionale e legislativa, area psicologica e sociale, area igienico sanitaria e area tecnico operativa) e una parte pratica, con periodi di tirocinio pratico.

Alla fine del corso, che solitamente dura un anno, occorrerà superare un esame finale con una prova teorica e una pratica, per ottenere l’attestato OSS e la conseguente qualifica di operatore socio sanitario, immediatamente spendibile nel mondo del lavoro.

Naturalmente, all’esame finale si può accedere solo se si è assolto all’obbligo di frequenza delle lezioni frontali.

Una volta ottenuto l’attestato oss, l’operatore socio sanitario può lavorare come dipendente pubblico (dopo aver superato un concorso), come dipendente privato in una struttura sanitaria, in centri di assistenza, centri educativi, comunità di recupero, onlus, centri per anziani, ma può anche essere assunto tramite agenzia interinale o cooperativa.
Se il percorso formativo viene corredato da determinate integrazioni, l’operatore socio sanitario può anche assistere il personale medico in sala operatoria e in centrale di sterilizzazione.

Insomma, il corso oss consente di formare operatori attenti e in grado di prestare assistenza a pazienti di diverse fasce d’età affetti da patologie differenti.

Da un’indagine sulle province che hanno avuto maggiori richieste di persone interessate a diventare operatore socio sanitario, è emerso che le province di Bari, Potenza, Napoli e Salerno sono le città nelle quali sono stati seguiti più corsi oss nell’ultimo anno. Ma non solo! In queste province, in generale, è alta la richiesta di personale sanitario debitamente formato. La frequenza di corsi di formazione nel settore Sanità, quindi, è molto richiesta per certificare le competenze del personale.

L’assistenza alla persona: le mansioni dell’OSS

L’OSS ha un compito di base fondamentale: contribuire al benessere e all’autonomia di persone che vivono una condizione di difficoltà e necessitano, pertanto, di assistenza.
Ci riferiamo a persone che vivono condizioni di disagio sociale, persone malate, degenti in ospedale, anziani, bambini problematici, disabili e pazienti con problemi psichici.

L’attività di assistenza dell’operatore socio sanitario può svolgersi presso il domicilio del paziente, presso le strutture ospedaliere o anche presso residenze per anziani, comunità e altre strutture residenziali.

Prima di individuare quelle che sono le qualità e le attitudini personali che un operatore socio sanitario deve possedere per svolgere al meglio questo ruolo, cerchiamo di capire quali sono le mansioni principali che un Oss deve assolvere.

In linea di massima, l’OSS deve:

  • collaborare con il personale medico e sanitario nella gestione dell’assistenza agli anziani o alle persone con difficoltà;
  • fornire supporto psicologico non solo alla persona che è chiamato ad assistere, ma anche alla famiglia attraverso l’ascolto e la comunicazione;
  • assistere il paziente nelle attività quotidiane di igiene personale e gestione della casa (pulizie, spesa, preparazione dei pasti);
  • supportare il paziente nel disbrigo delle pratiche burocratiche (bollette, domande, documenti);
    coadiuvare le prestazioni dell’infermiere o del personale medico, ove necessario.

Contestualmente alle attività appena citate, l’operatore socio sanitario deve svolgere attività specifiche in relazione alla difficoltà del paziente che assiste e non trascurare la sua formazione specifica.

Infatti, l’oss è tenuto a frequentare i corsi di aggiornamento professionale e a trasmettere la propria esperienza agli studenti dei corsi OSS.

Le doti di un operatore socio sanitario

Per poter essere operatore socio sanitario occorrono alcune doti specifiche e una predisposizione caratteriale che consente di affrontare le situazioni che potrebbero presentarsi.

Nello specifico, l’oss deve avere:

  • forte empatia, per poter comprendere le esigenze del paziente, anche quando non è in grado di esprimerle;
  • predisposizione all’ascolto e all’interazione, per poter agevolare il reintegro nella vita sociale del paziente;
  • pazienza e grande forza di carattere, per essere in grado di fronteggiare le situazioni difficili e fornire un supporto, anche psicologico adeguato;
  • spirito di collaborazione, per riuscire a collaborare serenamente con operatori di differente professionalità (associazioni di volontariato, medici, infermieri, educatori, ecc.);
  • buona capacità di sintesi, per documentare la sua attività in maniera utile per gli altri operatori.

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