Cv in lingua: quanti modelli di curriculum vitae conosci?

Erasmus-Plus-News

Nuovo appuntamento con la nostra Guida CV, dedicato all’Erasmus e a chi ha deciso di partire per lavorare all’estero grazie a questo interessante programma europeo. Dopo aver visto come scrivere un curriculum vitae in inglese, quali sono le regole e gli errori da evitare per scrivere un cv vincente, e come affrontare il colloquio di lavoro, oggi faremo un po’ di chiarezza sulle diverse tipologie di CV riconosciute all’estero analizzando alcuni modelli ed esempi.

 

CV europeo per candidarsi all’Erasmus

Per candidarsi a un bando dell’Erasmus program, come ad esempio Erasmus Plus, oltre a dover rispondere agli specifici requisiti richiesti, è necessario allegare alla domanda un curriculum vitae in inglese. Se ci si candida per un lavoro all’estero in Gran Bretagna o negli USA, bisogna però ricordare che il modello di cv europeo non è ben accetto nei paesi anglofoni, anzi, potrebbe penalizzare il candidato.

Ricordiamo quindi che è importante scegliere il formato in relazione alle peculiarità del candidato, dell’esperienza maturata, del lavoro desiderato ma anche rispetto all’uso che dovremo farne. C’è differenza infatti tra un cv da inviare per candidarsi a un bando europeo rispetto a un cv da inoltrare per candidarsi a una specifica offerta di lavoro in azienda.

Modelli di CV per neolaureati e neodoplomati

Consideriamo sempre anche chi siamo e qual è il nostro livello di esperienza. Ad esempio, un neolaureato con poca o inesistente esperienza lavorativa, dovrà utilizzare un formato che metta in risalto il percorso di studi e le competenze acquisite durante la formazione.

Si dovrà quindi redigere il cosiddetto Qualification-Style CV, in cui le esperienze lavorative saranno elencate dopo la formazione.

Due formati di CV per professionisti

Caso opposto per i Professional, ovvero coloro con diversi anni di esperienza lavorativa alle spalle che cercano la possibilità di progredire nella loro carriera. In questo caso il formato più indicato è il Reverse Chronology CV, dove vengono elencate le varie esperienze lavorative in ordine cronologico inverso, ovvero dalla più recente alla prima. In tal modo si cerca di mettere in luce le proprie abilità e conoscenze acquisite nel corso degli anni di lavoro dando risalto alle esperienze professionali nel cv.

Lo Skills-Based CV, invece, è indicato a coloro che stanno pianificando un cambio di carriera. Questo modello di CV cerca di mettere in luce non solo le competenze acquisite negli anni, le qualifiche ottenute, ma soprattutto l’attitude del candidato e dimostrare quanto si sia capaci di applicare la conoscenza e le competenze acquisite nel corso degli anni in settori e ruoli diversi.

Ciascuna di queste tipologie si presta ad usi diversi e può essere utilizzata anche per candidarsi a un programma europeo come l’Erasmus Plus o simili, dove i livelli di studio ed esperienza professionale richiesti possono essere molto vari. Attenzione però, sempre, alla traduzione! Non deve mai essere una traduzione letterale e deve rispettare alcune caratteristiche precise che possono riguardare i dati sensibili, la firma, la presenza o meno di una fotografie.

Ogni paese ha le sue regole a riguardo e come abbiamo visto nella precedente Guida CV, per il curriculum vitae in lingua inglese valgono 2 regole: privacy e sintesi. No quindi ai dati sensibili ma soprattutto no a cv troppo lunghi!

Per consultare tutti i bandi Erasmus Plus aperti, segui larea news dedicata.

ARTICOLI CORRELATI