Il curriculum vitae in inglese: consigli per trovare lavoro all’estero

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Vuoi fare un’esperienza di lavoro all’estero e hai scelto di partire con il programma europeo Erasmus Plus? Ottima scelta ma prima di tutto è fondamentale rispondere ai requisiti del bando e compilare tutti i documenti richiesti tra cui il curriculum vitae in inglese.

Questa può essere una grossa difficoltà da affrontare se non hai mai scritto un cv. Online troverai tanti tutorial ma il tempo a disposizione è davvero poco per fare chiarezza. Ecco quindi la nostra Guida CV semplice ed efficace, che spiega come si scrive un curriculum in inglese che risponda alle richieste dei bandi Erasmus Plus e in cui cercheremo di capire insieme quali sono le differenze rispetto a un cv in italiano.

 

Il curriculum vitae in inglese è il tuo biglietto di sola andata!

Disporre di un buon curriculum vitae è fondamentale per mettersi alla ricerca di un lavoro. Scrivere un CV non è cosa facile e lo è ancor meno se è necessario farlo in una lingua straniera. Vediamo allora in questa guida passo passo, come si scrive un un curriculum vitae in inglese semplice e quali sono gli errori più comuni da evitare quando si scrive un cv in una lingua diversa dalla nostra:

  1. Il primo errore da evitare è la traduzione “fai da te” o, peggio, quella maccheronica dei traduttori online. Che sia per motivi di lavoro o di studio, presentarsi in maniera adeguata e professionale è il miglior biglietto da visita. Una semplice traduzione dall’italiano all’inglese, quindi, non è sufficiente. Spesso, infatti, una presentazione scadente o una traduzione impropria possono farci correre il rischio di fallire perdendo un lavoro o l’iscrizione a un college. In particolare se ci si sta candidando per un progetto Erasmus, la conoscenza di almeno una lingua straniera è tra i criteri di valutazione quindi massima attenzione alla traduzione!
  2. La seconda cosa da sapere è che nel Regno unito il Curriculum vitae europeo non esiste, quindi, presentarne uno in quel formato vorrebbe dire autoescludersi. Non esiste un modello predefinito ma è sempre meglio evitare il modello di CV europeo. Solitamente il bando Erasmus Plus per cui ci si candida offre sempre dei modelli da scaricare gratuitamente. E’ fondamentale attenersi a quel modello.
  3. Infine, il terzo consiglio, è di prestare attenzione al cosiddetto linguaggio parlato. L’utilizzo dello spelling americano, piuttosto che di quello inglese, o le abbreviazioni di parole (I’m invece di I am) sembrano piccolezze ma possono far diminuire sensibilmente le nostre possibilità di essere invitati per un colloquio. Esprimersi con semplicità è la soluzione più efficace.

 


DIFFERENZE TRA CV IN INGLESE E IN ITALIANO?

Come dicevamo, il curriculum vitae europeo non è riconosciuto nel Regno Unito. Il curriculum inglese è strutturato in maniera completamente differente da quello italiano. Gli inglesi non prediligono l’utilizzo di foto. Inoltre, secondo l’Equality Act del 2010, le informazioni relative a invalidità, età, credo, sesso, gravidanza, stato di famiglia, stato civile, orientamento sessuale sono dati sensibili e protetti, ritenuti non indispensabili.

Il CV in inglese è formato da pochissime pagine. Niente documenti prolissi quindi perché è importante essere molto concisi!

Bisogna puntare sugli Achievements ovvero quei traguardi importanti raggiunti nel vostro percorso di studi e di lavoro. Mettete in risalto le vostre competenze professionali, quello che sapete fare, le mansioni ricoperte nei precedenti ruoli e i successi raggiunti grazie al vostro operato. Scrivere solo il Job Title non è sufficiente.

Attenzione, infine, al Profile Statement, un paragrafo introduttivo di poche righe che dirà chi siete, cosa sapete fare e che obiettivi professionali avete. È assolutamente consigliabile modificarlo in base alla singola posizione/settore, inserendo quelle keywords che faranno di voi il candidato ideale.

Per consultare tutti i bandi Erasmus Plus aperti, segui larea news dedicata.

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