Le 5 domande più frequenti sul progetto Erasmus

Erasmus-Plus-News

Erasmus Plus è il Programma dell’Unione Europea per l’Istruzione, la Formazione, la Gioventù e lo Sport che è stato approvato con il Regolamento UE N 1288/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio. Il progetto europeo copre un periodo di sei anni e va dal 2014 al 2020.

È importante sapere che il programma Erasmus è considerato come un raccoglitore di tutti i progetti di studio e formazione all’estero finanziati dall’Unione Europea fino al 2013. In particolare, combina i vari Programmi di apprendimento permanente, il programma Gioventù in azione, i programmi di cooperazione internazionale e il programma bilaterale con i paesi industrializzati. Oltre a questi, comprende anche il progetto Jean Monnet e i programmi di sostegno allo Sport.

Perché il programma integrato? Per consentire un più facile accesso alle opportunità e una visione d’insieme a chi desidera sfruttare appieno le possibilità offerte dall’Unione Europea a sostegno della formazione e dell’interscambio culturale, anche in un’ottica di promozione di esperienze di lavoro all’estero o di volontariato.

Per il nuovo periodo 2014-2020, l’Unione Europea ha messo a disposizione del programma 14,7 miliardi di euro, con un incremento del 40% rispetto alle risorse dedicate complessivamente ai progetti precedenti. Per facilitarvi nell’accesso al progetto, ecco 5 domande frequenti sul programma.

 

FAQ Erasmus Plus

Iniziamo con una piccola precisazione: il termine FAQ è un acronimo inglese da Frequently Asked Questions, che in italiano si traduce con domande frequenti. La traduzione ci fornisce già l’idea di cosa sono le FAQ: una lista di domande comuni su un determinato argomento che aiuta l’utente ad ottenere risposte veloci e lo guida se in difficoltà.

Nel caso dell’Erasmus Plus, la lista di FAQ è decisamente lunga: cos’è, a chi si rivolge, come partecipare, come scegliere il Paese, insomma, sono molti le curiosità che occorre soddisfare.

 

1. QUANTO DURA L’ERASMUS?

Il tempo di permanenza all’estero per il progetto Erasmus Plus varia leggermente tra motivi di studio e tirocinio. Nel primo caso, va da un periodo di almeno 3 mesi o un trimestre accademico e un massimo di 12 mesi; nel secondo caso, il periodo minimo è 2 mesi, il massimo è sempre 12 mesi. È possibile anche combinare periodi di studio e tirocinio, sempre con durata minima di 3 mesi e massima di 12.

 

2. CHI PUÒ PARTECIPARE AL BANDO?

I principali destinatari del Programma Erasmus Plus sono studenti, alunni, tirocinanti, apprendisti, giovani, volontari, professori, insegnanti, formatori, animatori giovanili, professionisti di organizzazioni attive nei settori dell’istruzione, della formazione e della gioventù. Tutte le persone interessate possono partecipare attraverso organizzazioni, istituzioni, enti o gruppi che si occupano del coordinamento delle attività. I partecipanti all’Erasmus Plus devono risiedere in uno dei Paesi Europei aderenti al programma, in ogni caso, sia per i partecipanti sia per le organizzazioni partecipanti, le condizioni per la partecipazione dipendono dal paese in cui si trovano e dal tipo di azione interessata. Tutti i requisiti per la partecipazione degli individui e delle organizzazioni sono specificate nel bando.

 

3. COME PRESENTARE LA DOMANDA?

Le fasi di presentazione della domanda per partecipare ad un programma Erasmus Plus sono quattro:

  • Registrarsi al portale e richiedere un codice PIC (Participant Identification Code). Se l’avete già ricevuto, non occorre una nuova registrazione.
  • Verifica della conformità ai criteri del programma. Per ogni progetto che si desidera presentare, occorre verificare che rispetti i criteri di ammissibilità, selezione e assegnazione e non si trovi in una condizione che costituisca criterio di esclusione, entrambi specificati dalla Guida al Programma Erasmus Plus.
  • Verifica delle condizioni finanziarie per facilitare la pianificazione delle risorse necessarie alla realizzazione del progetto e ricevere le sovvenzioni.
  • Compilazione e invio del modulo di candidatura online o tramite posta, quando richiesto esplicitamente, utilizzando i moduli specifici per ogni azione disponibili sui siti web della Commissione europea, delle Agenzie nazionali o dell’Agenzia esecutiva. In alcuni casi potrà essere chiesto di scrivere un curriculum vitae in inglese, lingua comunitaria prescelta dal programma.
    A seguito della presentazione delle candidature si apre la procedura di valutazione, sulla base dei criteri specificati per ogni singolo progetto e si decide quali progetti sovvenzionare in base alla classifica e al budget disponibile. Una volta selezionato, l’Ente che ha presentato la domanda diventa beneficiario della sovvenzione e il progetto può essere implementato per permettere agli individui di partecipare.

 

4. QUALI SONO I CRITERI DI SELEZIONE?

I criteri per la partecipazione di ciascun richiedente, sono indicati nella Guida al Progetto Erasmus Plus e stabiliti, in aggiunta, dall’Istituzione o Agenzia Internazionale a cui si presenta la domanda. La selezione degli studenti deve in ogni caso essere equa, trasparente, coerente e documentata. Tutti i criteri di selezione devono essere esplicitati e resi pubblici prima della selezione.

 

5. SI POSSONO COMBINARE ESPERIENZE DI STUDIO E LAVORO ALL’ESTERO?

Assolutamente si. L’importante è rispettare i tempi di permanenza previsti per ciascuna attività e mai oltre i 12 mesi, combinati tra i diversi progetti.

Per ora ci fermiamo qui, ma esistono una serie di domande e curiosità che approfondiremo sicuramente nei prossimi giorni.

Nel frattempo, scopri di più sui bandi aperti e le possibilità offerte dal programma Erasmus!

Etichette

ARTICOLI CORRELATI