Erasmus Plus: le 10 città migliori per lavorare all’estero

Erasmus-Plus-News

Partecipare al programma Erasmus è un’esperienza unica che, secondo le testimonianze di molti, cambia la vita. Questa occasione consente una totale immersione culturale in un altro paese: impararne lingua, usi, costumi e tradizioni. Grazie al progetto Erasmus Plus in particolare, i giovani neodiplomati o neolaureati hanno la possibilità di partire per fare un’esperienza di lavoro all’estero, una possibilità formativa dal punto di vista professionale e personale a cui accedere sin da subito dopo il diploma o la laurea.

Ma con tutte le destinazioniche i bandi Erasmus Plus offrono, quale è il Paese giusto in cui trascorrere un periodo di studio o lavoro? E quali sono le città più adatte ai giovani, dove lavorare all’estero?

 

10 CITTà DOVE ANDARE IN ERASMUS E LAVORARE MEGLIO

Ecco una breve guida tra le città più popolari d’Europa e ai paesi scelti più di frequente dai ragazzi come meta del proprio Erasmus.

 

1. Berlino, Germania

Fredda, ma culturalmente rovente, frizzante tutto l’anno: Berlino è in pieno boom, non solo economico. Continua a mostrarsi come una delle mete più desiderate dai ragazzi che partono per il programma Erasmus. Severa dal punto di vista lavorativo, ma piena di occasioni per farsi strada, è considerata la città ideale in cui fare un’esperienza di lavoro davvero formativa. La selezione si fa più rigida soprattutto sul piano linguistico: attenzione quindi alla scrittura del cv in lingua, alla lettera motivazionale e al colloquio di lavoro!

2. Lisbona – Portogallo

La capitale del Portogallo è come una bella signora un po’ avanti con l’età: attempata ma l’ultima a lasciare la pista da ballo a notte fonda. Una delle città economicamente più accessibili di questo elenco, Lisbona ospita il leggendario quartiere Bairro Alto, dove gli studenti si accalcano per le strade fino a quando il sole inizia a fare capolino tra le colline. È anche una bellissima città dove si possono ammirare delle viste spettacolari dalle piattaforme panoramiche su tutta la capitale. Se le mete spagnole sono le destinazioni Erasmus più popolari, Lisbona è la scelta più alternativa e alla moda in cui fare esperienze di lavoro importanti, ad esempio, nell’industria creativa e artigianale.

3. Londra – Regno Unito

Londra esercita un fascino magnetico sugli studenti di tutto il pianeta. Non c’è nessun altro posto al mondo che possa eguagliare l’energia della capitale britannica, dove una storia caratterizzata da eventi straordinari si fonde armoniosamente con la passione per il nuovo. A volte si può avere la sensazione di non incrociare mai un vero londinese, ma è il tratto distintivo di una città realmente cosmopolita. Dal punto di vista lavorativo, come Berlino, è una città molto severa ed esigenze. Di sicuro, chi sceglie di cercare lavoro a Londra andrà incontro a un’esperienza formativa di alto livello che si concluderà, quasi certamente, con la conoscenza perfetta della lingua inglese.

4. Parigi – Francia

Nessun altro nome rievoca la raffinatezza e l’eleganza come Parigi. Per moltissime persone, la capitale francese è la città universitaria per eccellenza, dove le discoteche all’avanguardia, i musei di fama internazionale e gli eleganti café sono sempre affollati di studenti. Grazie al programmi europei Erasmus ed Erasmus Plus, i giovani studenti o neo diplomati o laureati, avranno la possibilità di studiare in alcune tra le più prestigiose università del mondo, come la Sorbonne di Parigi, e di lavorare nelle migliori aziende della Francia assaporando il clima internazionale delle grandi imprese francesi. Attenzione però alla lingua: i francesi da veri patriottici quali sono, non gradiscono l’uso dell’inglese soprattutto sul luogo di lavoro.

5. Bruxelles -Belgio

E’ tra le mete Erasmus per eccellenza: simbolo europeo per antonomasia, in questa città che parla sia francese che fiammingo (oltre all’inglese) la condivisione di valori e punti di vista diversi è all’ordine del giorno. Qui hanno sede diversi istituti, tra cui l’Ulb (Università Francofona), la Vub (Università Fiamminga) e la Cambre dedicata agli studi di architettura, senza contare che il Belgio, trovandosi al centro della cartina geografica dell’Europa, è il Paese perfetto da cui partire alla scoperta del vecchio Continente, a maggior ragione durante l’Erasmus.

6 – 7 – 8. Siviglia, Granada e Cordoba – Spagna

La regione più meridionale della Spagna ospita varie città Erasmus molto popolari: Siviglia, Granada (città dell’università Erasmus numero uno in Europa) e Cordoba. È anche uno degli angoli più caldi e soleggiati d’Europa, con una leggendaria propensione per i party e le feste, coincidenze?

Oltre alle celebri spiagge e alle feste animate, l’Andalusia è la quintessenza dello stile di vita spagnolo: tapas invitanti, cattedrali vistose, flamenco e un genuino senso dell’ospitalità.

 

9. Barcellona, Spagna

Barcellona è unica nel suo genere, dove l’architettura bizzarra e meravigliosa di Gaudí vi attende in angoli inaspettati, le sere sono lunghe e il governo locale ha importato l’unica cosa che mancava: una spiaggia.

10. Valencia – Spagna

Antichissima, l’Università di Valencia si inserisce a buon diritto nella lista delle università più antiche d’Europa. La tradizione studentesca, dunque, è talmente radicata, da far sentire immediatamente a casa qualsiasi allievo straniero. Alla storica Universidad Literaria si è aggiunta di recente anche quella Politécnica, con un focus sugli studi scientifici e tecnologici. Se non bastasse, c’è anche un istituto privato e diversi sono gli enti culturali e formativi con i quali arricchire il proprio percorso di studi. Se si considera anche che la città è bellissima, alla domanda “Siete pronti a partire?” c’è una sola risposta: “Claro que sì!”.

ARTICOLI CORRELATI