Ferie e permessi: la guida della nostra Agenzia del Lavoro

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Le ferie d’Agosto si avvicinano ed è sicuramente tanta la voglia di godersi finalmente il meritato riposo. I ritmi di lavoro, durante l’anno, possono essere davvero massacranti ed è necessario un sano riposo che permetta di ricaricare le energie. Ecco allora una guida completa realizzata dalla nostra Agenzia per il Lavoro dedicata proprio a ferie e permessi: come chiederli, come calcolare le ore e i giorni accumulati, come si gestiscono le ferie non godute e quali sono le normative e le regole aziendali da rispettare.

 

DIFFERENZE TRA FERIE E PERMESSI

Ferie e permessi sono sempre un argomento controverso: che si tratti di impiegati di aziende pubbliche o private, il punto di partenza è che tutti ne hanno diritto. Prima di spiegarvi come richiedere ferie e permessi, è bene chiarire la differenza.

Partiamo dal presupposto che tutti i dipendenti maturano una serie di diritti nel periodo lavorativo. Due di questi diritti sono appunto le ferie e i permessi.

In comune hanno sicuramente ciò che rappresentano, ossia la possibilità per il lavoratore di assentarsi dal lavoro, senza che il loro stipendio subisca delle riduzioni. L’altro fattore comune è il fatto di essere entrambi retribuiti, proprio perché rientrano tra i diritti del lavoratore dipendente secondo quanto prescritto dai CCNL di riferimento.

Le principali differenze, invece riguardano le modalità di fruizione, la maturazione, la scadenza e la gestione di entrambi durante l’assenza del lavoratore per malattia.

Per quanto riguarda il primo aspetto, le ferie vengono usufruite in giorni (uno o più consecutivi), i permessi sono considerati in gruppi di ore (una o più consecutive); quanto alla maturazione di ferie e permessi, ogni mese il lavoratore accumula 2 giorni di ferie e 2 ore di permessi.

 

LE FERIE NON GODUTE SCADONO?

Quanto alla scadenza, ferie e permessi hanno un punto in comune e una differenza riguardo la monetizzazione: entrambi, se non usufruiti, non si azzerano e vengono cumulati e possono essere monetizzati. La differenza riguarda il tempo, mentre le ferie non godute possono essere monetizzate solo alla fine del rapporto lavorativo, i permessi possono essere convertiti in qualunque momento.

Solitamente, se il lavoratore accumula troppi giorni di ferie e permessi, il titolare dell’azienda può invitare, a sua discrezione, il lavoratore, ad usufruirne. Il discorso cambia in caso di azienda pubblica. In quel caso ferie e permessi non potranno essere monetizzate e il dipendente dovrà necessariamente usufruirne.

ASSENZA DAL LAVORO PER MALATTIA

L’ultimo aspetto riguarda la maturazione di ferie e permessi in caso di malattia. Se il lavoratore si assenta dal lavoro per malattia, continua ad accumulare ferie, ma non permessi retribuiti. Naturalmente, se il lavoratore si ammala, le ferie vengono sospese e il lavoratore entra in malattia, salvo presentazione del certificato medico all’azienda.

Naturalmente esistono molti altri aspetti da considerare: la tipologia di contratto, l’età del dipendente, ma in questa prima fase è opportuno considerare per grandi linee le differenze e capire come usufruirne.

 

COME VERIFICARE FERIE E PERMESSI ACCUMULATI

Ogni lavoratore può verificare i giorni di ferie maturati e le ore di permesso accumulate nella propria busta paga. In basso, accanto all’importo dello stipendio netto, si troverà il resoconto di ferie e permessi goduti e il saldo ancora a disposizione del lavoratore.

In caso di dubbi o errori, il reparto aziendale a cui fare riferimento è quello delle Risorse Umane o, qualora mancasse, il reparto Amministrazione.

 

COME RICHIEDERE FERIE E PERMESSI

Sappiamo già che tutti i lavoratori hanno il diritto di richiedere ferie e permessi maturati nel corso del rapporto lavorativo, così come stabilito anche dall’art. 2103 c.c. e art. 36 della Costituzione.

Innanzitutto è importante precisare che il dipendente può godere di ferie e permessi in determinati momenti dell’anno, decisi dal titolare dell’azienda che deve comunque darne comunicazione preventiva al lavoratore. Ma come si richiedono le ferie e i permessi?

La richiesta deve essere presentata all’ufficio del personale di ogni azienda. Sarà sufficiente ritirare i moduli per richiesta ferie e permessi, compilarli e riconsegnarli all’ufficio del personale.

In alcuni casi, il modulo di richiesta ferie e permessi può essere compilato online e trasmesso telematicamente attraverso un software per la gestione degli impiegati di cui è dotata l’azienda. Sempre informaticamente viene approvato o respinto.

È preferibile che le ferie seguano il piano organizzato dall’azienda, soprattutto se si tratta di più giorni consecutivi, mentre per i permessi è sufficiente che la richiesta venga inoltrata almeno due giorni prima del momento in cui si intende usufruirne.

Entrambi devono essere approvati dal responsabile di area, nel caso delle ferie, se richieste fuori dal programma dell’azienda, fermo restando l’obbligo morale del principale di considerare le necessità del personale.

Le ferie non devono essere necessariamente motivate, mentre i permessi devono recare anche l’indicazione della ragione per la quale si richiedono. Tra queste ad esempio, rientrano motivazioni legate alla salute (permesso per svolgere esami specialistici), oppure per la formazione (è il caso degli studenti lavoratori).

Hai ancora qualche dubbio? Scrivici!

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