Guida CV: come compilare il Curriculum Vitae Europeo

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In questa guida cv cercheremo di darvi delle indicazioni generiche su come compilare il curriculum vitae per sottoporlo all’attenzione delle aziende per le quali desiderate candidarvi.

Cercare lavoro in un periodo storico come quello che stiamo vivendo è una vera e propria sfida e la fase di compilazione del curriculum vitae è di fondamentale importanza per poterla affrontare.

Il CV è la vostra arma, il vostro biglietto da visita, ciò che vi rappresenta e vi introduce alle aziende, che ancora non vi conoscono e devono farsi un’idea di voi per decidere se contattarvi o meno per un colloquio.

Imparare a scrivere correttamente il proprio CV è, quindi, il primo passo nella ricerca del lavoro e con la nostra guida CV imparerete che non serve solo attenzione ai contenuti e all’impostazione grafica, ma anche consapevolezza delle informazioni che si andranno ad inserire.

Esistono molti modelli di CV, alcuni anche decisamente originali, ma noi prenderemo in considerazione il modello Europass, il CV Europeo che molte aziende preferiscono proprio per la sua leggibilità, chiarezza e capacità di evidenziare immediatamente le informazioni rilevanti.

Iniziamo subito con la guida cv che vi aiuterà a compilarlo idoneamente.

 

Guida alla compilazione del CV Europeo

Iniziamo da una informazione fondamentale per una guida CV completa: il CV Europeo, altrimenti detto Europass, è diviso in sezioni, standardizzato proprio per creare uno stile uniforme e riconoscibile.

Nello specifico, le sezioni del CV Europeo sono:

  • Informazioni personali (più foto)
  • Aspirazioni/Occupazione desiderata
  • Esperienze lavorative
  • Educazione e formazione (studi compiuti)
  • Capacità personali (conoscenza delle lingue straniere, capacità organizzative, relazionali, conoscenze digitali)
  • Altre competenze
  • Patente di guida
  • Ulteriori informazioni
  • Allegati

Notate che nella redazione del modello, le esperienze professionali sono inserite prima degli studi compiuti, proprio per dargli maggiore risalto. Non tutte le informazioni sono necessarie, occorre distinguere tra quelle che contribuiscono ad arricchire il cv e altre che invece sarebbe meglio evitare di menzionare.

Passiamo subito a vedere brevemente una guida cv per ogni sezione.

 

Informazioni personali sul Curriculum Vitae Europeo

Abbiamo già detto che il Cv vi introduce all’eventuale futuro datore di lavoro, che in questa prima sezione del curriculum verrà a conoscenza dei vostri dati anagrafici: nome e cognome, indirizzo, numero di telefono al quale siete reperibili per comunicazioni, indirizzo e-mail, eventuale sito web e pagine social personali.

Dunque, i dati anagrafici rientrano tra le informazioni necessarie.
La foto è facoltativa, inserirla potrebbe essere utile, in questo caso, scegliete il formato tessera e non foto tratte da situazioni che potrebbero risultare poco professionali.
Quanto alla mail, scegliete un account di posta elettronica semplice e immediatamente associabile a voi (nomecognome@gmail.com, ad esempio), usate sempre quello personale e mai quello professionale (nel caso abbiate già un lavoro e vi state candidando per altre posizioni).
Gli account social sono sicuramente importanti, ma non è necessario vengano inseriti tutti, basta il profilo Linkedin, se lo avete, che è sicuramente più utile dal punto di vista professionale.

 

Aspirazioni e occupazione desiderata

Nella guida cv che stiamo elaborando riteniamo importante considerare anche questa sezione, che molti trascurano e addirittura cancellano.
In realtà, questa sezione potrebbe essere utilizzata per chiarire quali sono le aspettative anche in base al lavoro per il quale vi state candidando.
Quindi, sfruttate appieno questo blocco per esprimere le vostre ambizioni professionali.

 

Le esperienze lavorative nel Curriculum Vitae

Le esperienze lavorative sono molto importanti e, se ne avete, vanno indicate.
In questa sezione, occorre indicare il periodo in cui si è svolta questa esperienza, il nome dell’azienda, il settore e il prodotto e, cosa fondamentale, la posizione ricoperta.
Due consigli per questa sezione.
Il primo è di non lasciare vuoti temporali ingiustificati, il secondo è di inserire anche stage e tirocini se siete all’inizio della vostra carriera, solo per dimostrare il vostro impegno e la vostra buona volontà, anche se hanno poca attinenza con le vostre aspirazioni o con il lavoro per il quale vi state candidando.

Le esperienze vanno inserite dalla più recente alla meno recente.

 

Educazione e formazione nel CV

La sezione studi e formazione sul CV segue le esperienze lavorative che vengono ritenute più rilevanti ai fini della valutazione di un candidato per un colloquio di lavoro.
In questa sezione, occorre inserire liceo, università, percorsi post-universitari, dottorati di ricerca, corsi di formazione, master, progetti Erasmus Plus, sempre in ordine cronologico inverso, dunque l’ultima esperienza inserita deve essere il liceo frequentato.

Inserite anche parole chiavi, per fare in modo che il vostro cv risulti anche nel caso in cui grandi aziende che utilizzano avanzati sistemi di data entry ricerchino candidati utilizzando particolari filtri attinenti alla sezione istruzione e formazione.

 

Capacità personali nel Curriculum Vitae: quali inserire

In questa guida cv stiamo cercando di identificare le informazioni rilevanti che devono essere inserite in un curriculum vitae da sottoporre alle aziende. Tra queste, particolare importanza rivestono le capacità personali. Nello specifico, nel modello Europass vengono richieste autovalutazioni riguardo la conoscenza delle lingue straniere, la definizione delle proprie capacità comunicative, organizzative, relazionali, gestionali e competenze digitali che possono costituire titolo preferenziale per l’accesso ai colloqui. In questa sezione potete inserire anche il possesso della certificazione Eipass.

L’aspetto più importante nella compilazione di questa sezione è non solo indicare le capacità che si possiedono, ma soprattutto la ragione per la quale si possiedono e le situazioni, le esperienze che hanno condotto all’acquisizione delle conoscenze/capacità indicate.
Ad esempio, se avete indicato di possedere buone capacità relazionali e di integrazione in gruppi di lavoro, è opportuno che indichiate anche che le avete acquisite a seguito di esperienze di volontariato.

 

Altre competenze sul Curriculum Vitae

Nella sezione dedicata alle altre competenze è opportuno indicare tutte le informazioni che ritenete aggiungano valore al Curriculum e non avete segnato altrove: hobby e interessi, appartenenza a categorie protette, disponibilità a svolgere lavori part-time.
Non sottovalutate questa parte della guida cv, perché potrebbe rivelarsi molto utile per farsi conoscere e mostrare parzialmente la propria personalità, fattore che potrebbe incidere sulla scelta da parte del datore di lavoro eventuale di contattarvi per un colloquio conoscitivo.

Concludiamo questa guida cv con le ultime indicazioni che è necessario fornire per completare il modello Europass: la patente di guida, ulteriori informazioni e l’informativa sulla Privacy.

Sicuramente è opportuno indicare la categoria della patente di guida che si possiede e se si è o meno automuniti; nella sezione ulteriori informazioni potete inserire eventuali certificazioni, pubblicazioni, riconoscimenti e appartenenza a particolari associazioni e tutte le informazioni che, anche in questo caso, aggiungono valore al vostro Curriculum e sono utili ad accrescere la vostra conoscenza da parte degli addetti alla selezione.

L’ultima cosa importante è l’indicazione esplicita del consenso al trattamento dei dati personali, da indicare con la seguente dicitura:
“Ai sensi del Decreto Legislativo 196/2003, autorizzo al trattamento dei miei dati personali”.

Una precisazione per terminare la nostra guida cv: il Curriculum Vitae europeo prevede una griglia per ogni area, ma naturalmente occorre aggiungerne altre. Per farlo, basterà selezionare e copiare la griglia nella sezione che vi interessa e incollarla nella parte sottostante. In tal senso il CV europeo può diventare quindi un curriculum vitae personalizzato.

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