Voucher INPS: guida ai nuovi buoni lavoro

Guida_Voucher

Cosa sono i voucher Inps 2017 o buoni lavoro? Come vengono utilizzati e cosa prevede la normativa vigente in Italia per la prestazione occasionale? Cercheremo di fare una semplice ma efficace guida ai voucher Inps per il lavoro accessorio. Nell’ultimo anno molte cose sono cambiate in termini di prestazione occasionale e voucher lavoro. Vediamolo insieme.

 

Voucher Inps, cosa sono?

voucher Inps o buoni lavoro sono una modalità di retribuzione e di regolamentazione del lavoro accessorio introdotti nell’ordinamento italiano nel 2003 e recentemente modificati, prima con il Jobs Act, successivamente con un nuovo Decreto di Legge.

Il vantaggio dei voucher INPS è di poter pagare regolarmente un dipendente per le prestazioni lavorative a carattere occasionale e accessorio, ovvero attività difficili da inquadrare dal punto di vista contrattuale, proprio per il loro carattere di saltuarietà.

Cosa è cambiato dal 2003 ad oggi

Dal 10 luglio è possibile utilizzare il contratto di Prestazione Occasionale (PrestO) e il Libretto Famiglia per le prestazioni in ambito domestico. In termini di voucher la legge è cambiata negli ultimi ani. Il DL n. 25 del 17 marzo 2017 ha modificato alcune leggi che disciplinavano regole e modalità di utilizzo dei buoni lavoro Inps.

I voucher già acquistati entro il 17 marzo 2017 potranno essere utilizzati fino al 31 dicembre. A partire dal 1 gennaio 2018 sarà definitiva l’abolizione e i datori di lavoro dovranno adottare altri strumenti per la retribuzione del lavoro occasionale accessorio. Proprio per cercare una soluzione dopo l’abolizione dei voucher Inps, sono stati introdotti due nuove strumenti per la retribuzione dei lavori a prestazione occasionale: PrestO e il Libretto Famiglia.

I voucher Inps, prima dell’abolizione, potevano essere acquistati dal datore di lavoro in tabaccheria, presso gli sportelli delle banche popolari, gli uffici postali, gli sportelli Inps oppure sul sito Inps. A partire dal 10 luglio 2017 chi vorrà utilizzare i nuovi voucher dovrà invece seguire una procedura esclusivamente telematica, sia per acquisto che per accredito del corrispettivo al prestatore di lavoro occasionale.

 

Inps: addio pagamento in voucher, arrivano PrestO e Libretto Famiglia

Il nuovo voucher si chiama PrestO, acronimo di “Prestazione Occasionale”. Per questo nuovo tipo di voucher sono previsti due limiti di importo. Uno per il datore: 5 mila euro all’anno. L’altro per l’utilizzatore: sempre 5 mila euro, ma 2.500 con lo stesso datore. Possono far ricorso alle prestazioni occasioni le persone fisiche mediante il Libretto Famiglia. E le micro imprese, sotto i 5 dipendenti, con il contratto PrestO.

Il Libretto Famiglia può essere utilizzato per acquisire prestazioni professionali in relazione a lavori domestici, incluse le attività di giardinaggio, pulizia o manutenzione, all’assistenza domiciliare per bambini, anziani, persone ammalate e disabili, e all’insegnamento privato supplementare. Il libretto ha un valore di 10 euro da usare per retribuire attività lavorative della durata massima di 1 ora.

 

Registrazione voucher Inps e attivazione

I nuovi voucher Inps 2017 per poter essere utilizzati dai datori di lavoro, dopo averli acquistati, devono essere attivati telematicamente tramite il portale Inps. L’attivazione dei voucher Inps 2017 è telematica ed è necessario seguire una procedura differenziata sulla base del canale d’acquisto dei voucher.

L’attivazione deve essere effettuata prima dell’inizio del lavoro accessorio ed è necessaria anche comunicazione preventiva obbligatoria all’Ispettorato del lavoro, tramite mail, almeno 60 minuti prima dell’inizio del lavoro accessorio. Nel caso in cui il datore di lavoro non procede alla comunicazione obbligatoria è prevista una sanzione tra i 400 e i 2.400 euro.

 

Limiti, vantaggi e svantaggi dei voucher Inps

Ci sono delle differenze sostanziali rispetto ai vecchi buoni lavoro. PrestO e Libretto Famiglia potranno essere utilizzati solo tramite acquisto in modalità telematica. La difficoltà tra i nuovi e i vecchi buoni lavoro è più evidente. I vecchi voucher  erano estremamente semplici da usare, essendo cartacei, potevano essere acquistati e poi incassati nelle tabaccherie autorizzate, in banca, nelle sedi dell’INPS e negli uffici postali. La procedura telematica sul sito Inps è ancora molto macchinosa e non semplice per tutti.

Inoltre, i nuovi voucher hanno il limite di 280 ore all’anno e di 5.000 euro all’anno per prestatore e utilizzatore, con tetto dimezzato per la retribuzione del lavoro occasionale percepita da un unico committente.

Sia il Libretto Famiglia che il Contratto di prestazione occasionale sono soggetti ai seguenti limiti economici:

  • per ciascun lavoratore compensi di importo complessivamente non superiore a 5.000 Euro, con riferimento alla totalità degli utilizzatori;
  • per ciascun datore di lavoro compensi di importo complessivamente non superiore a 5.000 Euro, con riferimento alla totalità dei prestatori;
  • compensi di importo non superiore a 2.500 Euro per le prestazioni complessivamente fornite da ogni lavoratore a favore del medesimo datore di lavoro.
Etichette

ARTICOLI CORRELATI