Progetto FILA: agevolazioni per assunzioni e reinserimento lavorativo

Progetto_FILA

Il problema della disoccupazione degli ultimi anni ha richiesto l’intervento dello Stato, chiamato a disciplinare una serie di iniziative volte a rendere più agevole il passaggio dei giovani dal mondo dell’istruzione al mondo del lavoro. Il progetto FILA – Piano di formazione/lavoro per ex percettori di ammortizzatori sociali ora privi di sostegno al reddito è un bando promosso dalla Regione Campania per agevolare assunzioni di ex percettori di ammortizzatori sociali, ex lavoratori, residenti o domiciliati in Regione Campania, iscritti ai competenti Centri per l’impiego e non beneficiari di altre misure di politica attiva.

I Centri per l’impiego della Regione Campania svolgeranno la funzione di punto di prima accoglienza, di primo contatto dei destinatari dell’Avviso e di iscrizione sulla piattaforma CliclavoroCampania. Inoltre, possono accedere all’Avviso gli Operatori privati come le Agenzie per il Lavoro e le imprese aventi sede legale od operativa nella Regione Campania.

 

Bandi, opportunità e agevolazioni per le assunzioni

Il progetto FILA è solo uno degli ultimi bandi erogati dalla Regione per permettere il reinserimento lavorativo a persone attualmente senza lavoro. I requisiti dei beneficiari del Programma FILA che sono:

  • ex percettori di ammortizzatori sociali dal 01/01/2014 privi di sostegno al reddito;
  • residenti o domiciliati in Regione Campania;
  • iscritti ai competenti CPI;
  • non beneficiari di altre misure di politica attiva come Garanzia Giovani e Ricollocami.

 

Le imprese con sede legale od operativa nella Regione Campania potranno presentare i progetti relativi alle azioni in programma. Le candidature potranno prevedere le seguenti azioni:

  • work experience: ovvero l’esperienza di formazione pratica per l’acquisizione di qualifiche di approfondimento tecnico-di specializzazione;
  • incentivi all’occupazione: per le aziende che procederanno all’assunzione del soggetto destinatario delle azioni precedenti.

 

La Work Experience

In particolare la Work Experience è l’esperienza di formazione pratica per l’acquisizione di qualifiche di approfondimento tecnico, di specializzazione. Realizzare una work experience signifca mettersi alla prova, acquisire delle esperienze in situazioni lavorative, svolgere attività pratica in azienda, finalizzata all’acquisizione di competenze tecnico professionali mirate a rafforzare i profili professionali dei destinatari per un loro reinserimento lavorativo.

Secondo quanto emerge anche dal sito ufficiale della Regione Campania, al termine della work experience, qualora non sia proposto al destinatario un contratto di lavoro presso l’azienda ospitante, dovrà essere assicurato un intervento di supporto nella ricerca di lavoro, per l’attivazione di un futuro rapporto di lavoro a tempo indeterminato/determinato minimo di 24 mesi. Un vero e proprio contratto di somministrazione di almeno 9 mesi, con l’obiettivo di realizzare l’inserimento lavorativo dei destinatari promuovendo: interventi di orientamento, scouting delle opportunità occupazionali, tutoring, matching.

Le tipologie di attività pratiche attivabili dall’impresa per un massimo di 6 mesi sono due:

  • di tipo professionalizzante: finalizzate alla acquisizione di competenze, conoscenze e abilità di carattere tecnico-operativo che completino il profilo professionale della persona;
  • di tipo specialistico: finalizzate alla acquisizione di competenze, conoscenze e abilità di carattere tecnico-scientifico che arricchiscano il profilo professionale della persona per aumentarne la spendibilità soprattutto in contesti di lavoro ad elevato livello di innovazione, specializzazione e complessità.

 

Incentivi occupazionali

Le aziende possono fruire di benefici economici legati all’inserimento dei lavoratori che presentano i requisiti. Il bonus previsto dalle aziende è pari a:

  • € 7.000 per ogni lavoratore assunto con contratto a tempo indeterminato;
  • € 3.000 per ogni lavoratore assunto con contratto a tempo determinato non inferiore a 24 mesi.

L’incentivo è erogabile per l’intero importo, purché il relativo contratto di lavoro preveda un orario settimanale pari o superiore al 75% dell’orario settimanale stabilito dal CCNL. In caso di orario ridotto, l’importo dell’incentivo sarà ricalcolato in maniera proporzionale. L’erogazione degli incentivi è vincolata al mantenimento del rapporto lavorativo, tra le parti, di almeno 24 mesi.

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