Il segreto del successo: intervista a Vito Giacalone

intervista a vito giacalone

Vito Giacalone, Formatore Manageriale ed esperto di Coaching e Mentoring, sarà il formatore di uno degli eventi più attesi dell’anno: A me è successo. Conosciamolo meglio attraverso la scoperta dei dettagli di questa intensa giornata formativa dedicata alle storie di successo e alle competenze trasversali fondamentali per migliorarsi professionalmente.

 

UN EVENTO DEDICATO ALLE STORIE DI SUCCESSO

A me è successo si preannuncia come l’evento dell’anno: puoi dirci di cosa si tratta e dove si terrà?

A me è successo è l’evento formativo dell’anno: 6 personaggi racconteranno come sono riusciti a combinare la loro personalità, le loro ambizioni e le loro motivazioni per dar vita ad un mix che alla fine ha decretato, in diversi ambiti, il loro successo personale e professionale.

L’evento si terrà giovedì 30 novembre 2017 presso l’Hotel Sheraton, Parco de’ Medici, a Roma.

Si tratta, in sostanza, di un’intera giornata di formazione, dalle 10.00 alle ore 18.00, durante la quale verrà dato risalto ai diversi personaggi che interverranno, ciascuno con caratteristiche assolutamente originali, che proverà a trasmettere ai partecipanti.

Ognuno di loro nel raccontarsi farà emergere le tante sfaccettature della propria personalità, le debolezze, le paure, ma al contempo sarà evidente la voglia di farcela, la tenacia e le peculiarità che li hanno condotti al successo.

Il taglio pratico dell’evento è confermato dalle esercitazioni attraverso cui i partecipanti potranno mettere in pratica gli insegnamenti dei diversi testimonial, alla fine di ciascun intervento.

Perché dovrebbero tutti partecipare a questo evento?

Innanzitutto perché non è la tipica giornata in cui si ascoltano speaker di fama internazionale; le loro storie canalizzeranno l’attenzione dei partecipanti e consentiranno a ciascuno di trarre importanti insegnamenti, anche pratici, grazie ad esercitazioni sui contenuti che emergeranno nel corso della giornata.
Inoltre è una buona occasione per conoscere personaggi importanti del mondo dello spettacolo, della politica, dello sport, della cucina e del mondo imprenditoriale, testimonial d’eccezione scelti perché incarnano esperienze e approcci completamente differenti, sebbene finalizzati alla piena realizzazione personale.
Infine, sono profondamente convinto che ascoltare le storie di questi personaggi, di come siano riusciti a realizzarsi dal punto di vista personale e professionale, di quali siano gli ingredienti giusti per crescere, rappresenti l’inizio di un percorso che può condurci al successo nella nostra sfera di competenze.

 

COMPETENZE TRASVERSALI E SUCCESSO PROFESSIONALE

Abbiamo accennato al successo: esiste una formula magica per raggiungerlo?

Naturalmente no, non esiste una formula unica del successo, ma nasce dalla combinazione di vari elementi.
Esistono diverse tipologie di successo, così come esistono diverse strade e modi per raggiungerlo.
Sicuramente ci sono dei piccoli accorgimenti che possono aiutarci ad ottenerlo, indipendentemente dai nostri obiettivi, ma questo lo scopriremo nel corso dell’evento A me è successo.

 

Quali sono, allora, secondo te, le competenze e le qualità che una persona deve possedere per raggiungere il successo?

Non è semplice rispondere, ma posso dire che ciò che determina il successo sia sicuramente il possesso di competenze trasversali, proprio quello di cui parleremo il 30 novembre.

Credo che tra le competenze trasversali più importanti per raggiungere il successo vi siano: prospettiva, perseveranza, resilienza e pianificazione.

Ecco, nello specifico, cosa intendo per ciascuno di questi aspetti:

  • Prospettiva. Walt Disney diceva: chiediti ogni giorno se ciò che stai facendo ti avvicina al luogo in cui vuoi essere domani. Naturalmente, questo presuppone che ognuno di noi sappia dove sta andando e quali sono gli obiettivi che vuole raggiungere, al contrario, saremmo tutti una nave senza timone, muovendoci senza alcuna meta. Quindi la prima caratteristica è la capacità di vedersi in prospettiva: che sia tra 3, 5 o 10 anni, è fondamentale avere degli obiettivi chiari se vogliamo incidere sulle nostre scelte e determinare il futuro che desideriamo per noi.
  • Perseveranza. Non esiste un percorso senza ostacoli, sebbene, talvolta siamo indotti a crederlo giudicando superficialmente le storie altrui. Gli ostacoli, i problemi, le difficoltà esistono e per avere successo è necessario sviluppare capacità e attitudini che permettano di affrontarli in modo adeguato.
  • Resilienza. La resilienza è la capacità di un individuo di affrontare e superare un evento traumatico o un periodo di difficoltà, in altre parole, la capacità di rialzarsi sempre dopo una caduta. E cos’altro, se non l’esperienza può insegnarci ad essere sempre più forti e pronti a rialzarsi?
  • Pianificazione. Si tratta di percorso importante: una volta definito cosa vogliamo ottenere come risultato, occorre fare un’analisi a ritroso; vale a dire: a) immaginare di aver ottenuto il risultato e di “viverci dentro” (come se avessimo già raggiunto la meta); b) ripercorrere all’indietro i passi fondamentali che hanno determinato il successo (procedura rewind); c) e infine attivare la sequenza in avanti (procedura forward) per ottenerlo pienamente.

CHI È VITO GIACALONE

Tu sarai il formatore dell’evento. Puoi raccontarci qualcosa di te?

Ho l’onore e il piacere di guidare il percorso dei partecipanti durante la giornata formativa, focalizzare l’attenzione sugli elementi essenziali che determinano il successo e contribuire ad arricchire le esperienze di ciascuno.

Nel corso della mia vita professionale ho costruito diversi percorsi che mi hanno arricchito sotto diversi aspetti; ecco alcuni dei miei numeri: dodici anni di docenza nelle maggiori università romane, tredici anni da psicoterapeuta, venticinque anni di consulenza (coaching, mentoring) e formazione in vari ambiti organizzativi (profit e non).
Sono profondamente innamorato del mio lavoro, che mi ha permesso di conoscere il genere umano nelle sue infinite sfaccettature e, contestualmente, di conoscere me stesso.
Attualmente sono concentrato prevalentemente sul versante del benessere organizzativo, volto a diminuire il gap tra il potenziale e il risultato, nelle singole persone e nei contesti organizzativi.

Concludiamo questa breve intervista e ti chiediamo di completare questa frase: “A me è successo…”

A me è successo… in un momento della vita, di credere di essere arrivato in alto e, contemporaneamente, senza preavviso, di perdere tutto, compreso me stesso.
Dopo un periodo di profonda riflessione a me è successo di riemergere dalle ceneri e tornare più forte di prima!

ARTICOLI CORRELATI