Trovare lavoro a 50 anni: dati ISTAT su disoccupazione e opportunità

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Il drammatico tema della disoccupazione è, purtroppo, sempre di attualità. Questa piaga sociale del nostro tempo colpisce indistintamente uomini e donne di qualsiasi età a prescindere dai titoli di studio conseguiti. Se, però, per i più giovani la speranza di trovare un’occupazione, magari anche all’estero, rimane sempre viva, più critica è la situazione dei disoccupati over 50.

Disoccupati over 50: forme di assistenza

disoccupati over 50 sono persone che vivono il dramma di trovarsi, dopo anni di sacrifici, improvvisamente senza un lavoro e con esigue possibilità di reinventarsi e ricollocarsi. A rendere ancor più triste il quadro c’è il fatto che, nella maggior parte dei casi, si tratta di persone con famiglie alle quali viene a mancare l’unica fonte di reddito.

Impossibilitati ad andare in pensione per l’assenza dei requisiti contributivi, a causa anche dell’aumento dell’età pensionabile, i disoccupati over 50 si trovano a vivere un vero e proprio calvario.

Per far fronte a questa situazione, negli anni, i governi hanno provato ad adottare alcune misure assistenziali come, ad esempio, la Naspi, prestazione a sostegno del reddito per chi ha perso involontariamente il lavoro, l’assegno di ricollocazione, sgravi fiscali per le donne e il tanto discusso reddito di cittadinanza, attualmente in fase di elaborazione.

Ultimi dati ISTAT sui disoccupati over 50

Piccoli segnali incoraggianti per gli ultracinquantenni arrivano dagli ultimi dati ISTAT che segnalano un notevole incremento di occupati tra la fascia degli over 50. Nel 2018, infatti, sono aumentati gli occupati ultracinquantenni (+393 mila), a discapito delle altre classi d’età. Basti pensare che per i giovani tra i 15 e i 24 anni la percentuale dei disoccupati si attesta al 31%.

L’Italia, per quanto riguarda l’occupazione, rispetto al resto d’Europa, resta sempre nelle ultime posizioni. Inoltre, bisogna sottolineare che la stragrande maggioranza dei contratti sono a tempo determinato (oltre 3 milioni) e, dunque, la crescita occupazionale è spesso sinonimo di crescita di precariato.

Trovare lavoro a 50 anni

Come detto, perdere il lavoro a 50 anni è, senza dubbio, un’esperienza drammatica. Nella maggior parte dei casi ci si ritrova senza un lavoro per ragioni indipendenti dalla propria volontà. Ad esempio, quando l’azienda per la quale si è lavorato per anni chiude. La rottura improvvisa di un qualsiasi equilibrio consolidato causa, inevitabilmente, spaesamento e preoccupazione, soprattutto se si ha una famiglia di cui prendersi cura.

Le domande più frequenti che il disoccupato over 50 si pone sono: come farò a trovare un nuovo lavoro a 50 anni? Riuscirò a cambiare le mie abitudini? Sarò in grado di svolgere un lavoro diverso da quello svolto per anni?

L’importante, in una situazione del genere, è non farsi schiacciare dall’angoscia e dal peso delle preoccupazioni. Reagire dinanzi alle difficoltà non è certo semplice ma è l’unica strada percorribile. Bisogna armarsi di buona volontà e voglia di rimettersi in gioco, cercando di rimanere lucidi e riorganizzare la propria vita. L’età avanzata può rappresentare uno svantaggio sotto certi aspetti ma anche un punto di forza a livello di esperienza e consapevolezza.

Il primo passo è analizzare le opportunità che offre il mercato per capire quali siano i settori in cui la richiesta di figure professionali sia maggiore. Secondo i più accreditati quotidiani di lavoro e finanza, le professioni maggiormente richieste, al giorno d’oggi, sono quelle che richiedono competenze manuali come, ad esempio, cuoco, pizzaiolo, cake designer, collaboratrice domestica, agricoltore, tuttofare.

Nel caso si volesse provare ad intraprendere una di queste strade, nella maggior parte dei casi è sufficiente seguire degli specifici corsi di formazione professionalizzanti. A tal proposito, alla voce “lavoro over 50 Campania” non si può fare a meno di pensare a professioni come quella di pizzaiolo o anche di casaro, profili altamente ricercati in terra campana.

MrKelp: una speranza per i disoccupati over 50

Una curiosa storia di speranza per i disoccupati ultracinquantenni è quella, raccontata dal quotidiano La Nazione, della MrKelp, azienda fiorentina nel settore dei multiservizi in completa controtendenza rispetto agli standard: non cerca giovani ma assume esclusivamente ultracinquantenni reduci da disoccupazione, non offre lavoro precario ma contratti a tempo indeterminato.

Finora, sono circa una ventina i profili assunti dall’impresa fiorentina che restituisce dignità a donne e uomini che hanno perso il lavoro o dovuto cessare la propria attività a causa della crisi. Come si legge dal sito:

L’idea è nata da un gruppo di amministratori di condomini e immobili, a Firenze, che ha sentito l’esigenza di creare un servizio efficace e di qualità per le pulizie e le piccole riparazioni dei propri stabili.

Dunque, anche in un momento di difficoltà, non abbattetevi ma, piuttosto, cercate di rimanere lucidi e magari riuscirete a trasformare un evento negativo, come la perdita del lavoro, in una nuova sfida e occasione di riscatto!

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