Trovare lavoro in Puglia si può! Una nuova storia dall’APL

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Si parla sempre più di giovani e lavoro, della costante ricerca di un impiego. Gli ultimi dati Istat sull’occupazione giovanile parlano del 10% in meno di disoccupati. Un dato importante che noi, come agenzia per il lavoro ed ente di formazione, riscontriamo nel nostro lavoro tutti i giorni: dalle richieste di ricerca e selezione del personale che ci arrivano dalle aziende fino alle candidature, più o meno spontanee, che ci pervengono dall’utenza.

Da qualche mese anche la nostra sede pugliese, regolarmente accreditata, si muove in questo contesto incontrando ogni giorno persone che sono alla ricerca di lavoro. Il nostro Cicerone, nell’esplorazione della giovane e dinamica realtà pugliese si chiama Carmen Leone che ci ha raccontato storie di lavori persi e ritrovati, di occasioni e di successo.

“Oggi – spiega Carmen, la responsabile dell’agenzia per il lavoro della nostra unità territoriale pugliese- il 39% dei giovani pugliesi lascia la propria regione per lavorare e studiare al Nord o all’estero, ma per fortuna c’è anche chi sceglie di lottare per la propria terra, trovando lavoro e regalando alla nostra agenzia una piccola vittoria, la risposta alla desertificazione di talenti che sta avvenendo nel nostro territorio”.

Da Formamentis Puglia, la storia di Maurilia

Il lavoro dell’Apl è basato sull’attività di intermediazione, per favorire l’incontro tra la domanda e l’offerta di lavoro. Tecnicamente, questo servizio, comprende la raccolta dei curriculum dei potenziali lavoratori, di una successiva selezione, dell’orientamento professionale e della progettazione ed erogazione di attività formative finalizzate all’adeguamento delle competenze o delle capacità dei lavoratori.

“Ci prendiamo cura dei nostri candidati e li accompagniamo nel loro percorso di crescita professionale, attraverso colloqui attenti e approfonditi, con l’obiettivo di far emergere tutto il potenziale del candidato. All’azienda committente non presentiamo un CV, presentiamo una persona, la sua storia, il suo vissuto e le sue ambizioni”.

Ci racconta Carmen Leone che, in tanti anni, ha visto tante persone, tante storie e altrettanti curriculum. Tra i tanti pesca dalla memoria la storia di Maurilia.

Quella che all’epoca era solo una candidata, è una giovane di Monopoli che, dopo aver conseguito la laurea in Ottica ed Optometria all’Università del Salento ed aver svolto il tirocinio curriculare in un’azienda della sua città, ha deciso di partire e di trasferirsi in Spagna per arricchire il suo bagaglio di competenze, e per non rimanere “ferma” ad aspettare un lavoro che tardava ad arrivare. In Spagna, Maurilia, ha concluso con successo un Master in Optometria Clinica ed uno in Ricerca Scientifica in Scienze della Visione mentre lavorava in una clinica ed un negozio di ottica.

“Un giorno Maurilia ha letto un nostro annuncio pubblicato per un noto brand di negozi di ottica del Barese e ha deciso di candidarsi per la figura di Ottico – ci racconta Carmen – Dopo i primi ostacoli dettati dalla distanza, ha sostenuto diversi colloqui via Skype che ci hanno permesso di conoscerla a fondo, capire le sue aspirazioni, constatare la forte motivazione a ritornare in Italia e redigere un dossier ricco e dettagliato, che abbiamo presentato all’azienda. Successivamente è riuscita ad incontrare il manager degli store con cui ha sostenuto l’ultimo colloquio prima del suo inserimento”.

Maurilia ha fatto il viaggio inverso rispetto a quello che migliaia di giovani intraprendono ogni giorno: ha lasciato la Spagna per tornare in Puglia, in Italia, grazie all’opportunità offerta da Formamentis. La sua è una storia a lieto fine che ci rende molto partecipi ed orgogliosi. È semplice conoscere giovani che hanno il coraggio di partire per imparare una lingua, fare un’esperienza nuova ma è emozionante vederli ritornare in Italia per mettere in pratica le conoscenze acquisite riversandole su un territorio che, altrimenti rischierebbe di impoverirsi ancor più di quanto non sia già successo.

Maurilia è stata inizialmente inserita nel nuovo ambiente lavorativo con un tirocinio extra-curriculare attraverso il programma Garanzia Giovani, ed oggi ha un contratto di apprendistato professionalizzante che ci ha dato ragione: lo scopo della ricerca e selezione è, e deve essere, quello di “individuare la persona giusta, al posto giusto“.

In bocca al lupo a Maurilia ed a tutti quelli che, come lei, non si arrendono!

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